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lunedì 20 febbraio 2012

Carnival Cake




       Da dove cominciare...?


La maschera
Il freddo e la neve sembrano già un lontano ricordo e il clima rigido ha lasciato spazio a giornate più miti e temperate. Intorpidito dal gelo inusuale quasi non mi rendevo conto che fosse arrivato carnevale. Così, anche una delle mie torte ha deciso di vestire abiti in perfetto stile carnevalesco. Da dove cominciare per la realizzazione  se non dalla maschera? Ho preso così come stampo una semplice maschera in plastica sul quale ho adagiato per darne la forma una maschera bianca in stile veneziano fatta di pasta di zucchero.






La struttura.
Nelle torte decorate riveste fondamentale importanza il pan di spagna. Deve avere una struttura sufficientemente leggera e soffice ma allo stesso tempo deve avere la consistenza giusta per reggere il peso di una torta che si sviluppa per lo più verso l'alto. Ecco perchè è necessario realizzare pan di spagna molto alti, a meno che non lo si voglia preparare in più riprese.

















Dopo un pò di esperienza questo è il risultato che ho raggiunto.
Cerco con cura di ottenere un prodotto il più naturale possibile. Per questo utilizzo sempre farine sceltissime, uova biologiche rigorosamente a temperatura ambiente, zucchero semolato e aromi assolutamente naturali: limoni raccolti dall'albero ed estratto di vaniglia fatto in casa (la ricetta è qui) e niente prodotti chimici.





Il rivestimento
La pasta di zucchero è anch'esso un prodotto semplice e genuino: è composta da zucchero a velo lavorato e impastato con sciroppo di glucosio ed eventualmente colorata con additivi alimentari di origine vegetale.
L'impasto si presenta molto morbido e duttile, con il quale si può realizzare davvero di tutto (perfino realizzazioni come queste


 







Il risultato
E questo è il risultato finale della torta di carnevale per la quale ho scelto un abbinamento di colori fra il violetto, il nero e il colore avorio, il dorato e l'argento. Maschera e mascherine artigianali, biglie con gli stessi colori e stelline come popcakes su fili violetti.




























Commenti: il mio...
Non sono un pasticcere ma ho solo la passione per le torte decorate e le mie realizzazioni non hanno alcuna pretesa se non quella di condividere con amici e conoscenti questa dolcissima forma d'arte.....
                                                                                                                       Daniele.









P.S.:  Non solo torte!!
Visto che è carnevale non mi limito solo a fare torte a tema. Queste per esempio sono frittelline  farcite con la panna montata, una delizia...


                                       


























                                     

venerdì 10 febbraio 2012

My gluten free cake.....



            

                                                          Che cos'è la celiachia 




La celiachia è un’intolleranza permanente al glutine, sostanza proteica presente in avena, frumento, orzo, farro, kamut,  segale, spelta e triticale. L’incidenza di questa intolleranza in Italia è stimata in un soggetto ogni 100 persone. I celiaci potenzialmente sarebbero quindi 600.000, ma ne sono stati diagnosticati ad oggi poco più di 100.000. Ogni anno vengono effettuate 20.000 nuove diagnosi con un incremento annuo del 20%.

Per curare la celiachia, attualmente, occorre escludere dal proprio regime alimentare alcuni degli alimenti più comuni, quali pane, pasta, biscotti e pizza, ma anche eliminare le più piccole tracce di glutine dal piatto. Questo implica un forte impegno di educazione alimentare. Infatti l’assunzione di glutine, anche in piccole quantità, può provocare diverse conseguenze più o meno gravi.
La dieta senza glutine, condotta con rigore, è l’unica terapia attualmente che garantisce al celiaco un perfetto stato di salute.....



Una dieta rigida non vuol dire necessariamente rinunciare a tutto, ma è sufficiente eliminare dalla nostra cucina gli ingredienti incriminati. 

E' semplice: basta imparare a scegliere....




Sul sito dell'AIC (Associazione Italiana  Celiachia) esiste un vero e proprio glossario, che trovate quisu tutti i cibi vietati e quelli invece permessi. Oggi le conoscenze e l'allerta sulla celiachia sono   molto diffuse, e sempre più spesso incontriamo nella nostre tavole persone affette da celiachia, e  sarebbe opportuno non farsi trovare impreparati riguardo ai cibi da portare in tavola...


E la torta???
Ah già.....

Non avevo mai utilizzato prodotti per celiaci, fino a quando non è arrivato il giorno in cui mi hanno chiesto di realizzare una torta di compleanno per una ragazza affetta da questa intolleranza. La torta realizzata è questa:

Torta senza glutine per  Gemma

E ho scoperto solo allora che c'erano diversi  tipi di farine che avrei potuto utilizzare senza problemi, come la farina di riso, di mais, l'amido di mais (o maizena), la fecola di patate  e perfino la Tapioca (detta anche farina di manioca) che è un amido, come la fecola di patate o la maizena, ottenuto dai tuberi di una pianta chiamata manioca. Si potrebbero utilizzare addirittura  la farina di soia e di grano saraceno, quella di castagne o di ceci, la farina di mandorle, di noci, di nocciole e di arachidi. Mi hanno suggerito in seguito che in alcuni supermercati ci sono in commercio confezioni nelle quali sono miscelate  alcune di queste farine, pronte per l'utilizzo, alcune confezioni indicate per pane, pasta e pizza altre per dolci, torte e biscotti.










Mi sono attrezzato ed
ecco qua'.....
Ho dovuto avere l'accortezza di eliminare assolutamente la farina di frumento dalla mia cucina durante tutta l'esecuzione del dolce. Sembra quasi brutto dirlo ma bisogna scongiurare qualsiasi fenomeno di "contaminazione"..... Scelta inusuale per me  ma fondamentale per poter creare questa torta. La lievitazione in realtà risulta un pò più complessa rispetto a quella delle torte 






tradizionalì, ma con un pò più di attenzione si possono ottenere risultati molto soddisfacenti.
Attenzione però nella scelta del lievito: alcuni sono prodotti con amido di frumento, per cui è necessario scegliere quelli  addizionati con amido di mais o altre farine senza glutine.


E così, dopo qualche esperimento, mi sono cimentato con soddisfazione nella mia prima torta Gluten Free... 






Ancora una curiosità sulla celiachia:

SI SVOLGERA’ A PERUGIA DAL 7 AL 10 GIUGNO 2012 GLUTEN FREE FEST, IL PRIMO FESTIVAL DEDICATO AL “SENZA GLUTINE” 

Sarà Perugia ad ospitare dal 7 al 10 Giugno 2012  la prima edizione di Gluten Free Festl’evento dedicato al senza glutine, ideato e realizzato con lo scopo di sensibilizzare ad una conoscenza più approfondita di quelle che sono le problematiche che i celiaci e le loro famiglie si trovano spesso ad affrontare nel nostro Paese, a cominciare da un apparentemente semplice pasto fuori dalle mura domestiche.
Non mancheranno, naturalmente, degustazioni guidate e corsi di cucina in collaborazione con l’Università dei Sapori, così come la possibilità di mangiare piatti gluten free negli appositi spazi ristoro Fast or Slow, but Gluten Freerealizzata in collaborazione con il Ristorante Revolution, il primo ed unico ristorante in Italia esclusivamente senza glutine, o di acquistare direttamente alimenti senza glutine da portarsi a casa per piatti gustosi ogni momento.
Gluten Free Fest, ideato e realizzato con il patrocinio dell’ AIC – Associazione Italiana Celiachia



Una curiosità sul blog:


Come spesso accade è nato quasi per gioco, seguendo alcuni suggerimenti di amici... Anche il nome indica, nella versione in stile sardo, una divertente emulazione del grande boss delle torte americano, Bartolo Valastro "Buddy" (di origini Italiane – Lipari) noto come Cake Boss in tutto il mondo ....
Al momento di dare un nome al blog non sono riuscito a cambiare quello che ironicamente avevo iniziato a chiamare: "SU BOSS DE SAS TURTAS".....